Cerimonia di apertura del Festival con il Ministro della Cultura egiziano Farouk HosniNell’ambito della programmazione e dello svolgimento delle attività collaborative rivolte all’educazione dell’infanzia e dei giovani del Mediterraneo e a favore del dialogo con i loro Paesi, la Fondazione Mediaterraneo ha di buon grado accettato l’invito del Governo egiziano tramite l’Ambasciata d’Egitto a Roma, a partecipare in qualità di membro della giuria alla ventesima edizione del Cairo Film Festival for Children, che si svolgerà nella capitale d’Egitto dal 4 all’11 marzo prossimi. La Fondazione sarà quindi presente con una sua collaboratrice, la dottoressa Camilla Capozzi, unica italiana in giuria, responsabile dei progetti culturali e dell’infanzia e appassionata e studiosa di storia e critica del cinema e di cinema di animazione. La giuria del festival è composta da esperti provenienti dagli Stati Uniti, Finlandia, Germania, India, Libia, Romania, Spagna, Olanda e Regno Unito.
Dal regolamento del Festival - Art. 2: “Lo scopo principale del festival è quello di incoraggiare e sostenere tutte quelle produzioni cinematografiche che suscitano un interesse nell’ambito dei problemi dell’infanzia e dei giovani, sia a livello locale che internazionale, e che ne stimolano la buona crescita ed educazione”
La presenza della Fondazione Mediaterraneo rappresenta un ulteriore passo avanti nel percorso di cooperazione internazionale avviato tra organismi scolastici e istituzioni culturali, che già sta mettendo in relazione giovani alunni delle due sponde del Mediterraneo: Egitto, (ma anche Tunisia e Marocco).
L’idea di creare un festival del cinema per i bambini è nata in seno alla Unione Generale degli artisti Arabi e al Cairo International Film Festival, premio cinematografico di particolare rilievo a livello internazionale.
La prima edizione del Cairo Film Festival for Children, il più importante evento artistico rivolto all’infanzia del mondo arabo, risale al 1990. Dal 2000 il Festival si svolge sotto l’alto patronato del Ministero della Cultura egiziano, e ogni anno vede la partecipazione di produzioni da tutte le parti del mondo. La giuria è formata principalmente da un folto gruppo di bambini provenienti dai cinque continenti, nonché da giornalisti, critici e registi internazionali.
Gli eventi di apertura e di chiusura si svolgono presso l’Opera House del Cairo e a corollario delle proiezioni spettacoli, simposi dedicati l’arte, la cultura e la salute dell’infanzia nel mondo, esibizioni e workshops per i piccoli talentuosi nonché un mercato, il Charity Market allestito all’interno dell’Opera House per la raccolta di fondi a favore di associazioni che operano per la difesa degli orfani e dei disabili.